Manta

| Home | Escursioni |

Manta

Manta salone
Epoca: XIV secolo, su struttura del XII secolo.
Manta salone

CENNI STORICI

In una zona di notevole valore strategico tra le colline di Saluzzo e Cuneo si erge il famoso Castello della Manta, costruito nel corso del Trecento per volontà del marchese di Saluzzo Tommaso III.

Questo castello, edificato sui resti di strutture fortificate risalenti al XII secolo, fu lasciato in eredità nel 1416 dal marchese al figlio illegittimo Valerano, il quale resse le sorti del marchesato in nome del fratellastro Ludovico fino al 1426.

Valerano fece della Manta la sua residenza prediletta e la trasformò da casaforte in una splendida dimora signorile espressione della cultura gotico-cortese, come dimostrano gli imponenti cicli pittorici che diede ordine di eseguire nella sala baronale.

Nel corso del Cinquecento i conti di Manta e Verzuolo, diretti discendenti di Valerano, apportarono significative modifiche all’impianto architettonico del castello, costruendo sul lato occidentale un’ampia struttura dotata di corte e altri ambienti andati purtroppo distrutti nell’Ottocento. Il castello venne poi abbandonato tra il XVII e XVIII secolo e successivamente adibito ad ospedale militare; nel 1860 i conti Radicati Marmorito lo acquistarono e restaurarono.

L’ultima discendente di questa casata nobiliare, Elisabetta Provana De Regge, nel 1984 donò il castello al Fondo per l’Ambiente Italiano che avviò importati interventi di ristrutturazione e lo aprì al pubblico.

Affresco
IL CICLO PITTORICO
Affresco

In una data imprecisata tra il 1416 e il 1426 un maestro pittore, ancora anonimo nonostante i numerosi tentativi di attribuzione, per ordine di Valerano affrescò la sala baronale eseguendo uno dei più significativi esempi della cultura tardogotica in Piemonte.

Questa corrente, espressione del raffinato mondo cavalleresco e cortese delle corti francesi, quella dei Vallois a Parigi o dei duchi di Borgogna a Digione, si diffuse nella seconda metà del Trecento, perdurando per tutto il Quattrocento nelle regioni dell’arco alpino tra cui il Piemonte, la Lombardia e il Tirolo. Gli affreschi della Manta, che comprendono due settori nettamente distinti, presentano sulla parete di fronte alla finestre della sala una sfilata di nove eroi e nove eroine appartenenti alla mitologia classica e alla letteratura biblica, ma abbigliati secondo la moda del quattrocento; questo ciclo pittorico presenta una precisa corrispondenza letteraria con il romanzo le Chevalier Errant composto dal marchese di Saluzzo Tommaso III nel 1395, durante la sua prigionia a Torino dopo la sconfitta nella battaglia di Monasterolo.

Sulla parete opposta, invece, si trova il tema della Fontana della Giovinezza, una processione disordinata e vivace di personaggi di vario rango e età che accorrono verso una fontana esagonale rappresentata al centro della parete: qui ognuno di loro si immerge per uscirne giovane e rigenerato nella promessa dell’eternità.

Affresco

Per saperne di più sul castello.

Castello

Visite guidate Si organizzano visite guidate per gruppi, a pagamento e su prenotazione. Visite guidate gratuite tutte le domeniche alle ore 15.

Speciale scuole. Si organizzano visite guidate o animate per scolaresche su prenotazione. Per maggiori dettagli consultare il FAI per la scuola.

CASTELLO DELLA MANTA, Manta (Cuneo). Tel e Fax 0175 87822.

Fonte : www.mondimedievali.net

©2002 Glenda Bollone e Federica Sesia